Nome scientifico

Cichorium endivia crispum, appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae.

Caratteristiche

L'indivia riccia si caratterizza per le foglie frastagliate e piacevolmente croccanti.

L'insalata Riccia differisce dalla Scarola per le foglie dall’inconfondibile lembo arricciato, chiare e dorate, dal sapore stuzzicante e gradevolmente amarognolo. La rosetta di foglie centrali a cuore è molto ridotta; la coltura e l’imbiancamento di questo ortaggio è lo stesso che viene effettuato per la Scarola.

PROPRIETÀ E BENEFICI

Verdura leggera e rinfrescante (circa il 95% d’acqua), l’indivia apporta pochissime calorie. Contiene in media il 2,7% di fibre tenere, composte soprattutto da cellulosa ed emicellulosa, che danno all’indivia la sua consistenza soda e croccante. La sua concentrazione di vitamina C e vitamina B9 è molto elevata: se si consumano 100 kcal d’indivia sulle 2.300 di cui si ha bisogno ogni giorno, si copre circa il 100 % del fabbisogno di vitamina C e di fibre e quasi tre volte il fabbisogno di vitamina B9.

 

VALORI NUTRIZIONALI per 100 gr di prodotto:

Valore energetico:

8 kcal

Grassi:

0,2 g

Proteine:

1 g

Vitamina B9:

52 µg

Fibre:

2,5 g

Potassio:

205 mg

 

CURIOSITA’

Apprezzata fin dall’antichità per le sue proprietà toniche, depurative e diuretiche, in Italia ha trovato terreni adatti alla sue necessità di crescita. Le indivie vengono commercializzate sia per il mercato fresco, consumate in insalata o come verdura cotta, oppure destinate alla produzione di insalate di IV Gamma.